DAVE LANDRY – Live from Wall Street

Dave Landry è uno dei trader più conosciuti sul panorama internazionale: è stato anche spesso ospite di ITForum ed i traders italiani hanno avuto più volte la possibilità di confrontarsi con Dave sulle sue metodologie, strategie e visioni sui mercati.

Il 4 novembre Dave sarà uno dei relatori del webinar America e il resto del mondo, organizzato da Trading Library e Renato Decarolis in collaborazione con Pepperstone.

Stella Boso, presidente di Trading Library, ha posto qualche domanda a questo Big Trader per conoscere il suo punto di vista sull’attuale situazione dei mercati e sulle ormai imminenti elezioni americane: le parole di Landry sono una fotografica precisa che riescono a filtrare tutto il rumore e la confusione che ci sono intorno!

Stella Boso: Le elezioni americane sono un indicatore molto importante per tutti i mercati mondiali, e molti analisti consigliano di operare nel mercato americano almeno fino alla fine del 2020. Condividi questa riflessione?

Dave Landry: Credo che i grafici, e solo i grafici, dovrebbero dettare il vostro modo di approcciare i mercati: a prescindere che sia un mercato estero o nazionale. Se il mercato sta salendo, allora molto probabilmente si dovrà entrare long. Se il mercato sta scendendo, è il caso di evitare qualsiasi tipo di operatività oppure, per i più aggressivi, di fare qualche operazione short.

Diversi mesi fa, alcuni amici e familiari mi hanno contattato e volevano sapere se era una buona idea stare al di fuori dal mercato fino a dopo le elezioni. Ho detto loro di rimanere a mercato fino a quando questo sembrava andare al rialzo (e ho mostrato loro alcuni strumenti semplici come le medie mobili e il sistema TFM 10% *). Se fossero usciti, anche con la recente svendita, avrebbero rinunciato a un movimento di circa il 20%.

Credo solo in ciò che vedo. Se un mercato è al rialzo, allora sta salendo. Se un mercato è al ribasso, allora sta scendendo. E, se un mercato è laterale, il grafico sarà quello di un mercato laterale. Il mio modo di dire preferito è: “non confondere la ragione con i fatti”.

Potrebbe non esserci una buona ragione per cui un mercato sta facendo ciò che si vede, ma ancora una volta, se succede ne osservo il movimento.

Per quanto riguarda le elezioni, personalmente ignoro tutte le notizie quando si tratta di trading. Molte volte quando la notiiza diventa di dominio pubblico è già stata scontata dal mercato, o questo ha una reazione completamente opposta a quella logica.

Nel 2016 il mercato inizialmente si è crollato perché Hillary Clinton, che avrebbe dovuto vincere le elezioni in base ai sondaggi, perse. Tuttavia, presto è risalito ai livelli precedenti.

Come sapete, una cosa molto simile è successa con la Brexit.

Il punto è che, anche se indovini correttamente la notizia, il mercato o l’ha già scontata o spesso ha una reazione illogica.

Ciò che si deve tenere a mente è che l’unico modo per essere profittevole sul mercato è cogliere un trend.

E se si vuole tenere conto delle notizie nel piano di trading, il giudizio oggettivo verrà offuscato e sortirà l’effetto di tenerli fuori dalle tendenze di mercato.

Questo non vuol dire che le notizie non influenzino i mercati. Lo fa. Di nuovo, però, la reazione è spesso attenuata o piuttosto l’opposto di ciò che ci si potrebbe logicamente aspettare. Non vorrei ripetermi, ma un trend follower dovrebbe seguire la tendenza ed entrare a mercato nelle giuste occasioni.

Ovviamente ci potranno essere occasioni in cui si potrà essere colpiti duramente se il mercato ha una reazione avversa alla notizia, ma se non si è a mercato durante la correzione di mercato riguardante una notizia, non si riuscirà mai a cogliere un trend importante.

Si spera (una parola pericolosa nel trading) di essere in grado di rimanere nel trend e che la correzione non sia così forte, in modo tale che il trend riprenda. È imporatnte però capire che non sto dicendo non essere prudenti, ma di cogliere le opportunità.

Conosco un gestore di fondi che ha un modo di dire che mi piace molto: “Chi combatte e scappa, vive per combattere un altro giorno”.

Non per divagare, ma parlando di hedge fund, ci sono stati diversi famosi hedge fund nel 2020 che hanno avuto risultati disastrosi scommettendo sulla pandemia.

Hanno confuso la ragione con i fatti.

Non sono una persona che soffre di schadenfreude (trarre piacere dal dolore di qualcun altro): come trader anche io spesso affronto anche momenti difficili.

Ne parlo perché è un modo per mostrare a tutti cosa succede quando si cerca di superare in astuzia un mercato.

Come molti sanno il mio soprannome nel settore è “lo stupido che segue i Trend”: mi sono offeso le prime volte che mi hanno chiamato così, ma ho subito accettato il titolo.

Essere chiamato così mi ha costretto a riconoscere che ho perso soldi quando ho combattuto le tendenze inserendo logica e fatto soldi quando ho semplicemente seguito come un deficiente.

I trader trader duri e puri di breve termine, trovano profitti limitati alla quantità che un mercato può spostare in un breve periodo di tempo. Probabilmente in questo caso non è una buona idea essere a mercato mentre ci sono notizie importanti.

Ora mi rendo conto di essere partito per la tangente. Tornando alla domanda, si dovrebbe fare trading sul mercato statunitense solo dopo le elezioni? Io dico di no: io farei operazioni solo sui mercati con trend definiti, che siano esteri o nazionali.

Al momento di questa intervista (28/10/20), il mercato statunitense è scambiato nettamente al ribasso: semplici indicatori tecnici come le medie mobili potrebbero innescare presto segnali short.

Quindi, ovviamente, non vorresti acquistare azioni statunitensi fino a quando le condizioni non miglioreranno a meno che non si voglia davvero, e bisogna esserne sicuri, utilizzare per forza una strategia. Con una discesa continua, presto potremmo vedere configurazioni short.

* Basato sull’S&P 500: si esce dal mercato se scende del 10% o più al di sotto del suo massimo di chiusura a 50 settimane, e chiude al di sotto della sua media mobile semplice di 50 settimane. Si entra a mercato quando si hanno due minimi sopra la media mobile a 50 settimane (che ho soprannominato “Landry Light”) ed è entro il 10% del suo massimo di chiusura a 50 settimane.

SB: I trader italiani apprezzano molto il tuo modo di fare analisi attraverso l’uso di pattern. In questo momento, dove anche l’elemento “pandemia” innesca i mercati, come cerchi i tuoi pattern?

DL: Evitare di pensare troppo alla situazione è importante. Ancora una volta, non si può lasciare che la logica della situazione offuschi il giudizio. Alcuni dei suddetti gestori di fondi di cui parlavo prima stavano sottolineando il fatto, in modo abbastanza enfatico, che “le persone stanno morendo”. Sì, è una situazione orribile e non avrei mai immaginato che il mercato sarebbe tornato a nuovi massimi così velocemente, ma è stato così. E ripeto nuovamente: credo solo in ciò che vedo sui grafici.

Lavoro duro per non cambiare la mia routine: questo è spesso molto più facile a dirsi che a farsi, ma ancora una volta, non si possono confondere la ragione con i fatti.

Entrando nella questione della pandemia, i mercati la stavano totalmente ignorando: non ho preso nessuno stop, quindi sono rimasto in posizione long. Inoltre, vedevo ancora nuove configurazioni long, quindi ho continuato ad aggiungerne. Dopodiché il mercato ha cominciato a prendere molto sul serio la pandemia.

Quando ha iniziato a calare, ho iniziato a colpire gli stop delle mie posizioni e ho iniziato a vedere una miriade di configurazioni short, quindi ho iniziato a shortare.

Il bottom è stato molto simile. Sono stati colpiti molti dei miei stop e sono iniziate nuove posizioni long. Si sbaglia quando si è nella parte alta del grafico e in quella bassa. Questo è il trend following. E no, non è facile perdere soldi nelle transizioni, ma a lungo termine, devi comprendere che seguire la tendenza è l’unico modo per fare soldi con il trading. Devi anche avere la certezza che alla fine tornerai dalla parte giusta.

Anche di fronte alle elezioni e, sfortunatamente, a quella che sembra essere una seconda ondata del virus, vedo ancora un gran numero di setup long.

Una cosa che ho notato, però, è che non vedo molti punti d’entrata. E se non c’è il punto d’entrata, io non entro a mercato. È una situazione molto chiara.

Ancora una volta, mentre rispondo a questa domanda, il mercato viene colpito duramente. Le posizioni potenziali non si attivano e vengo escluso dal mercato, dove ero presente con alcune posizioni esistenti.

Quindi, la mia esposizione si sta riducendo. Questo non è perché le elezioni sono vicine, ma semplicemente seguendo il mio piano di gestione dei soldi e della posizione.

La linea di fondo è che BISOGNA AVERE una metodologia. E bisogna crederci ed essere disposto a prendere il buono e il cattivo. Ancora una volta, come trend follower, è fisiologico che si presenterà qualche errore con un movimento che inizialmente sembra essere solo una correzione ma che si trasformerà in qualcosa di molto più grande.

Per quanto riguarda la ricerca di nuove opportunità, faccio come ho sempre fatto. Guardo molti grafici. Guardo oltre 2.000 grafici ogni notte. Questo mi dà un’idea di cosa sta realmente accadendo.

Se vedo molte configurazioni long, cerco di acquistare. Se vedo molte configurazioni short, cerco di vendere short. E, se non vedo nessuna configurazione, mi siedo (cioè, aspetto).

Come accennato in precedenza, la mia esposizione viene ridotta automaticamente rispettando i miei stop e aspettando i punti d’entrata su nuove posizioni. Poiché questo sta creando una piccola perdita, probabilmente diventerò sempre più selettivo nel mettere nuovo capitale “in pericolo”.

Guarderò più attentamente gli indici e i settori per vedere se le mie perdite sono un’indicazione di qualcosa di molto più grande. Non sto cambiando il modo in cui faccio le cose. Mi sto semplicemente assicurando che mi piacciano davvero i nuovi setup che sto vedendo.

Di nuovo, il portafoglio titoli può spesso essere un microcosmo di condizioni in peggioramento. Pertanto, bisogna diventare selettivi.

SB: Grazie mille Dave, ti aspettiamo il 4 novembre per il Webinar America e il resto del mondo che abbiamo organizzato con Renato Decarolis e Pepperstone!

DL: Grazie a voi! Ci vediamo il 4 novembre, vi aspetto!


Dave Landry è anche autore di due best seller pubblicati da Trading Library