Il metodo long strangle deriva da un lungo studio statistico sviluppato principalmente sul DAX e che prende forma “pubblicamente” una prima volta con la presentazione del libro: “Opzioni: Strategie con il Long Strangle” presentato al T.O.L. di Milano del 24 ottobre 2019, grazie alla collaborazione con Trading Library.

In quella occasione abbiamo presentato la MATRICE che funge da nostra personale “Stele di Rosetta”. Ci indica infatti le probabilità che il DAX ha di raggiungere un determinato livello, partendo da un qualsiasi spot in un qualsiasi orizzonte temporale.

Venerdì 18 dicembre 2020 in un webinar dedicato, andremo a ripercorre alcune operazioni di tipo e natura diverse, quindi non solo Long Strangle, che nel corso di questi ultimi 12 mesi hanno preso forma sulla base di quanto ESCLUSIVAMENTE maturato attraverso la lettura della MATRICE. E tali operazioni è bene sottolineare sono state annunciate in diretta e quindi il risultato che in seguito ne sarebbe scaturito, non era di conseguenza da noi conosciuto!

Successivamente alla presentazione del libro, chiunque avesse impostato un Long Strangle sulla base di quanto presentato in quell’occasione avrebbe potuto levarsi delle belle soddisfazioni.
Pubblicamente ci siamo ripresentati, dopo alcuni articoli, con un webinar dedicato il 24 febbraio 2020.

LONG STRANGLE E STATISTICA – Spunti operativi

Questo evento online si è dimostrato una pietra miliare in questo percorso.

Mentre i “professori” delle option suggerivano infatti la vendita di put naked, il nostro metodo al contrario imboccava la strada di una quasi irripetibile occasione di andare a marcato con un Long Strangle.

Dimostratosi poi clamorosamente vincente. Anche in quell’occasione abbiamo dettagliato situazioni statistiche visibili nel video relativo, che “ispiravano” la messa a mercato di un Long Strangle con scadenza un solo mese, marzo 2020. E questa è la proposta che era emersa in quella sede.

Si, abbiamo proposto di comprare call 13.700 e Put 13.400 con scadenza il giorno 20 marzo, per una durata quindi di solo 20 sedute di borsa aperta. I BE conseguenti erano a 14.020 (Call 13.700 e 320 di spesa) e a 13.080 (Put 13.400 -320 spesa), distanti rispettivamente il +3,34% e il -3,58%. Ma che probabilità avevano di essere raggiunti?

Consultando la MATRICE proposta in quella sede, e riprodotta poco sotto, le probabilità di debordo erano l’86% circa! E quelle di guadagno erano ben di più, per effetto del valore tempo grazie al quale le opzioni perdono completamente solo il giorno della scadenza.

Il nostro metodo ci suggeriva e ci suggerisce tutt’ora, di andare a mercato solo e SE, le probabilità superano l’80%, quindi operazione ottimale.

Come è andata lo sappiamo tutti, di lì a poche ore iniziava un crollo verticale dei prezzi che portava il DAX poco sopra gli 8.000 punti. Chi avesse impostato quell’operazione, sarebbe ancora adesso a fare il carosello nonostante il distanziamento sociale.

Fortuna?

Nemmeno per sogno, forse nella “velocità” della realizzazione del gain certo, ma non certo nella sostanza. Noi non abbiamo indovinato un target, perché i target proprio non li proponiamo, perché NON LI CONOSCIAMO.

Con il Long Strangle ci mettiamo sempre con il piede in due scarpe, ripeto non siamo indovini, quel ruolo lo lasciamo ai pifferai magici, a quelli per cui, come cantava Dalla .. sarà tre volte Natale.

Fra la presentazione del libro e la nascita del sito, sono stati proposti articoli e webinar che traggono origine esclusivamente dall’applicazione del metodo.

A giugno è stata lanciato un nuovo percorso didattico.

strategieinopzioni.it

che si prefigge di approfondire i temi approcciati nel lìbro in modo decisamente più esauriente. Ma come? Attraverso

  • Due webinar mensili dedicati esclusivamente agli abbonati
  • Una serie di articoli “almeno” settimanali di sviluppo dei vari temi e proposte operative che il metodo individua
  • Un GIORNALE DI BORDO, dove quotidianamente vengono descritti i vari spunti che arrivano dal mercato.
  • Una cartella di lavoro VIRTUAL GAME che racchiude dati grafici e situazioni che il sito via via ha proposto

Ed oggi piano piano stiamo implementando quanto il sito già offre, vedi una cartella esclusivamente dedicata alle matrici. E quant’altro non ancora previsto dagli abbonati. Andiamo avanti crescendo ed offrendo una didattica sempre più accurata.

Il sito di didattica applicata NON È FUMOSA TEORIA, ma ha lo scopo di tradurre il tutto “materialmente” attraverso operazioni tempestivamente comunicate con articoli dedicati. E ne “approfondisce” le ragioni in modo più dettagliato sia attraverso articoli sia attraverso webinar.

E nel muoversi in questo percorso applica le direttive del nostro metodo, che sono pochissime:

Entrare a mercato se la probabilità di successo è di almeno l’80%

Non investire in un solo trade più del 30% circa del capitale dedicato a questo tipo di attività. Più tollerabile in una operazione a lungo meno in una operazione a breve.

Successivamente a febbraio, la volatilità implicita è salita parecchio impedendo di andare a mercato con un Long Strangle soprattutto su scadenze brevi, con probabilità di debordo dei BreakEven soddisfacenti.

E allora? Sempre e solo la MATRICE ci ha guidato e ci guiderà, ed ecco un’altra operazione impostata il 2 luglio, ma di tipo diverso, si tratta infatti di un IRON CONDOR.

Si dirà che l’IRON CONDOR è una delle strategie più diffuse, vero aggiungiamo noi, ma spesso troppo spesso devono essere “aggiustate” con azioni difensive, perché quando prendono forma non hanno le probabilità che pretendiamo noi per metterle in essere.

Il nostro metodo, fermo restando che si possa sempre intervenire in caso di movimenti avversi, suggerisce di entrare con questa strategia solo in determinate occasioni.

Eccone una

Il 2 luglio, sfruttando la volatilità molto alta, con il DAX a 12.583 impostiamo questo IRON CONDOR con scadenza 10 luglio, della durata di sole dieci sedute che abbiamo presentato in diretta ai nostri abbonati.

La probabilità di successo di questa strategia era del 75% circa, siamo pertanto andati a mercato. L’operazione si è conclusa senza successivi interventi con esito a noi favorevole.

Abbiamo anche impostato operazioni “direzionali” come la seguente: un CREDIT SPREAD SULLE PUT, proposto attraverso l’articolo del 22 settembre.

Brevemente vediamo cosa abbiamo proposto e perché. Il DAX era a 12.640 e veniva da una secca discesa.

Notiamo che il massimo del mese borsistico di ottobre (che a quel momento vedeva svolte solo due sedute) era a 12.999 ancora sotto la chiusura del mese precedente avvenuta a 13.118, e questo fatto costituisce una quasi rarità assoluta negli ultimi 20 anni.

Sosteniamo “in diretta” che statisticamente parlando dovrebbe pertanto tornare all’interno del mese borsistico di ottobre, appunto a 13.118. Tuttavia per non rischiare troppo, non compriamo call ma impostiamo un credit spread sulle put scadenza ottobre. Il BE è distante il 9,2% e mancano 17 sedute alla scadenza e la probabilità che tale BE non venga raggiunto è inferiore al 10%! Ecco la posizione iniziale:

Anche questo trade si è risolto positivamente. L’alta probabilità di successo iniziale ci ha permesso anche in questo caso di “non intervenire” per aggiustare quanto eventualmente si stesse deteriorando.

E infine per venire all’attualità, nel webinar free del 15 ottobre “La costanza che premia” abbiamo proposto un Long Strangle scadenza giugno 2021 Call 13.400 e Put 12.700.

Chi lo avesse replicato ha avuto la possibilità di portare a casa un cospicuo risultato fra le altre cose in breve tempo. Il 28 ottobre infatti il DAX precipitava infatti a 11.457, con la vola che schizzava!

E noi non siamo stati indovini ne mai proveremo ad esserlo è più ruolo da ciarlatani e noi non lo siamo. Preferiamo pragmaticamente tenere il piede in due scarpe., con il Long Strangle appunto.

E sofferenze? Pochissime e marginali, (per la precisione solo in un paio di occasioni) rispetto a quanto chiuso in positivo, del resto se si entra a mercato SOLO se le probabilità di successo sono di almeno l’80% la poca sofferenza è la naturale conseguenza E quando abbiamo sofferto, è accaduto per eccessi di mercato “fuori scala” che peraltro non sono né saranno mai in grado di fare al nostro portafoglio danni irreversibili.

E per il 2021 cosa dice la MATRICE?

Beh questo lo vedremo nel webinar. E per il 2021 pubblicheremo una particolare evidenza statistica riguardante l’anno post elezione presidenziale USA.

A chi volesse approfondire possiamo inviare i link completi dei webinar e degli articoli dedicati.

Vi aspettiamo venerdì alle 18.